La tragedia che ha colpito il Monte Faeta, nella zona tra Lucca e Pisa, ha sconvolto la comunità locale e scosso le istituzioni. Un devastante incendio boschivo, che ha avuto inizio il 28 aprile 2026, ha distrutto circa 800 ettari di terreno, minacciando numerose abitazioni e costringendo le autorità a evacuare oltre 3.000 persone. Le indagini hanno portato alla scoperta della presunta causa dell’incendio, con due uomini che sono stati indagati per incendio boschivo colposo.
L’origine del rogo e le indagini
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri Forestali di Lucca, l’incendio è partito da un’area distante dalla strada principale, nel comune di Capannori. I due uomini coinvolti sono titolari di una ditta di giardinaggio e, su commissione dei proprietari di un oliveto, stavano effettuando lavori di potatura. Durante la fase di smaltimento dei residui, che prevedeva il bruciare le frasche, le fiamme sono sfuggite al loro controllo. Nonostante il tentativo di spegnere il fuoco, l’incen…
